Rancho Comancho

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Fuori dal mondo, vicini al mondo

Rancho Comancho è situato al centro della Valle di Contignaco (per noi Bellalavalle), in cima a una collina che si alza fino a 405 metri. E’ ospite dell’Azienda Agricola Biologica Nine del Lobo, 25 ettari di pascoli, campi coltivati e boschi a ridosso del Golf Club e all’ingresso di tutti i sentieri che portano sulle varie Ippovie degli Appennini (un sentiero CAI passa proprio per il ranch e offre un buon riferimento).

Per chi non ha l’auto. Cambiando alla stazione di Fidenza sulla linea Milano Roma, ci sono coincidenze in treno e/o autobus fino a Salsomaggiore. Da questa stazione partono le autolinee verso Pellegrino, Bore e Bardi con fermata proprio ai piedi della nostra collina. Poi, gambe in spalla… A meno che non telefoniate prima: saremo lieti di venirvi a prendere fino alla Stazione di Salsomaggiore.

Seguite la macchina rossa...

Seguite la macchina rossa…

Navigatori e Google. Qui sotto trovate la mappa di Google sulla quale è segnata la posizione del ranch (sotto il nome del B&B di Nine del Lobo, Alle figlie del Lupo). La posizione è corretta e l’uso della cartina va bene per avere le indicazioni stradali sino al bivio che dalla strada 359 Salsomaggiore – Pellegrino Parmense porta fino a noi. Da lì in poi però è sbagliata e spedisce i visitatori in mezzo al campo da golf e su uno stradello che non  esiste più. Lo stesso avviene per i principali navigatori, alcuni dei quali segnalano il nostro indirizzo dalla parte opposta di Salsomaggiore.

La cosa migliore da fare è quindi utilizzare Google e navigatori sino al piazzale alla base della nostra collina e poi seguire le indicazioni fotografiche del sito di Nine del Lobo.

Per chi non ha navigatore. Arrivare a Salsomaggiore e seguire poi le indicazioni per Pellegrino Parmense oppure Golf Club oppure Bore: portano tutte sulla SS 359. Usciti da Salsomaggiore, con di fronte il Monte Canate dalla cima irta di antenne, troverete il cartello bianco che indica Contignaco. Circa 2 km più avanti vedrete sulla vostra sinistra il bivio per San Vittore. Dopo un altro chilometro circa sulla vostra sinistra vedrete l’insegna gialla di “Radio Monte Kanate”. Trecento metri più avanti, dopo un ponticello, vedrete sulla vostra destra un piazzale sterrato sovrastato da una casa gialla e una freccia marrone che dice Case Bonassera. Da quel punto seguite le indicazioni fotografiche del sito di Nine del Lobo.

Di fronte al Ranch, il Castello

Di fronte al Ranch, il Castello

Perchè non c’è un cartello. Perchè per adesso si è scelto di rimanere quello che siamo, un club un poco appartato… anche se visto che ormai ci conoscono in tanti e ci “toccherà” mettere presto un’indicazione, lo sappiamo!

Cosa c’è intorno a noi. Rancho Comancho domina Bellalavalle ed è a 500 metri in linea d’aria dal Castello di Contignaco e a 2 chilometri dalla Chiesa del Mille di San Giovanni. Si può giocare a golf sulla collina di fronte, oppure lanciarsi sul percorso di cross della Predella, dalla parte opposta della valle. In Valle si produce l’ottimo parmigiano dei Lanfredini, il vino dei Romanini, la carne biologica di Ranch 4.8, il miele di Casa Pietra e tutte le specialità al peperoncino di Nine del Lobo: si possono acquistare anche i tartufi raccolti da Marika del Lagotto dei Tintori. Si mangia molto bene al Pommeri di Grotta e, ovviamente, alla grande griglia del Ranch 4.8. Più lontano, verso Alseno, consigliamo l’inimitabile Trattoria del Ponte oppure, a Bacedasco basso, pizza e altro alla Posta.

Nelle vicinanze: Aeroporto civile di Parma (30 km), nodo autostradale A1 (14 km ) vicino alle principali città italiane, Bologna (110 km), Milano (120 km).
Da non perdere: Le Terme di Salsomaggiore e quelle di Tabiano. La casa natale del Maestro Giuseppe Verdi a Roncole Verdi, Busseto, la villa di S.Agata, il Teatro Regio di Parma tempio della lirica famoso in tutto il mondo. Le Rocche e i Castelli di Castell’Arquato, Soragna, Fontanellato, Colorno, Torrechiara. Le città di Parma, Cremona e Mantova ricche d’arte e cultura.

NINE del LOBO Ranch
Frazione Contignaco 43039 – Salsomaggiore Terme – Parma -Italia
Phone and fax +39-0524.578658
e-mail: ranchocomancho@ninedellobo.com)


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I tanti perchè di un club

Per la maggior parte dei suoi oltre vent'anni, Rancho Comancho è stata un'idea e basta, resa reale dalle persone che ci stavano dentro, intorno, attraverso. Nato sul finire del 1989 a Caprigliola sulle Alpi Apuane, Rancho Comancho ha cercato di insegnare a centinaia di persone una strada vecchia come il mondo, quella percorsa da uomo e cavallo insieme. Ciascuno al suo posto, enormemente diversi, ma insieme, in qualche modo necessari gli uni agli altri, uomini e cavalli. Niente romanticismi né pietose bugie sull'intelligenza del "nobile destriero", ma nemmeno immotivata violenza o stupida e presunta superiorità. Niente di nuovo, niente di diverso di quel che accade tra esseri umani, con la sola complicazione di lingue, realtà, percezione del mondo completamente diverse. Verrebbe da dire incompatibili, ma non è così, come la storia pratica e quella scritta, da Senofonte in poi, ha dimostrato.
Andare a cavallo significa diventare cavalieri e questo, volenti o nolenti, crea un mondo diverso, fatto di attenzioni, riti, necessità, cultura, forza, delicatezza, durezza... Verrebbe da scrivere una parola abusata e inabusabile, zen: forse il cavaliere lo è davvero, permeabile e impermeabile, opaco e trasparente.
Si capirà bene che con questo atteggiamento mentale Rancho Comancho non avrebbe mai potuto essere un maneggio. Si vogliono formare cavalieri, non clienti. Visione del mondo, regole condivise ma inflessibili, attenzione ai particolari, studio e applicazione al solo fine di essere cavalieri. Certo: risate, divertimento, avventura, mangiate, racconti ed eccitazione prodotti dalla forza e dalla velocità dell'animale che si diventa, insieme, cavallo e cavaliere. Ma consapevolezza dei propri limiti, del proprio aver bisogno dell'altro, della propria inevitabile solitudine.
Rancho Comancho, come avrebbe potuto essere un maneggio?
Din dal nome, scelto per farsi ricordare e per ricordare. Asincrono rispetto al mondo in cui si vive e insieme ossimoro storico dell'essere scuola di uno stile di monta creato da chi ne ha distrutto l'origine, i Comanche, Nemenah, il popolo guerriero che da solo ha tenuto in scacco per oltre cento anni Spagna, Messico, Francia e Stati Uniti, oltre che tutte le altre nazioni indiane del Sud Ovest: Un popolo guerriero, agli occhi dell'Occidente orribilmente crudele, che non conosceva il verbo arrendersi, ma che in pochi decenni aveva imparato dei cavalli tutto quello che il mondo aveva impiegato millenni a capire. Un popolo senza scrittura, senza governo, senza leggi, capace di uccidere e sterminare, ma anche di accogliere chiunque nel suo grembo come parte di sè...
Come poteva Rancho Comancho essere un maneggio?
Nei suoi oltre venti anni di storia, si diceva, è stato ciò che faceva: scuola di centauri, centro di addestramento alla doma etologica, centro culturale, organizzatore di grandi feste insieme all'altrettanto inesistente e presente Tex Willer, luogo di raccolta e fuga per scrittori, muscisti, intellettuali, sportivi, tutta gente che lavorava anche in quasiasi campo della pratica quotidiana ma che a Rancho Comancho era, e basta.
Adesso Rancho Comancho ha anche un nome e cognome su una carta di identità: è una associazione senza fine di lucro, ha una partita IVA, ha i caschi per i bambini e le tessere del CONI e anche gli attestati tecnici di questo e di quello.
Attenti, però, perchè l'abito non fa il monaco.
Quanah Parker, figlio di un Comanche e di una donna bianca, è stato l'unico "grande Capo" dei Comanche, diventandolo quando già vestiva come i bianchi, viveva in una casa in legno e muratura. Parlava l'inglese e veniva visitato da Senatori e Membri del Governo USA, lo stesso i cui uomini aveva massacrato per anno difendendo la sua, la loro, idea del mondo.
E nessun trattato di pace è mai stato firmato con un popolo, come i Comanche, che non è mai stato uno, ma ognuno.

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