Rancho Comancho

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Tag Archives: trekking

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The Winter Cowboy

Beautiful picture… We know pretty well what are you talking about as you can see from the few of our place we added on the reblogging. Snow seasons are back in Italy and allover the world: maybe General Winter didin’t heard about Al Gore’s rants.

IMG_0366_1We’re getting ready for the new white coming and our horses and friends too. Come visit us!

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Questa bella foto in apertura ha vinto un tot di premi internazionali e ci dà la scusa per pubblicare alcune delle nostre, riguardanti gli inverni scorsi, IMG_0359_1sempre più freddi e incuranti dei ragli di Al Gore. Sue Thomson, l’autrice dello scatto, ha colto il cowboy in questione nel bel mezzo delle Black Hills, le colline sacre, nel Nord Est del Wyoming.

Getaway Images

Early one cold winter morning, five cowboys saddled up and rode out into the snow covered fields of the Black Hills of Northeastern Wyoming.
It is not often that a young Aussie lass, that would be me, has the chance to have real cowboys at her beck and call and shoot images. Not even a temperature of minus 30 degrees and a howling wind, could dampen my excitement.
After shooting for a while, I asked Tommy to go into the forest and then weave back out through the trees towards me. His horse spooked, he crashed through some branches, he cussed, he cussed very loudly, the snow dropped on to his hat…..and that was the shot I was after!
This image has won a number of international awards, including a Silver Award in the 2012 International Loupe Awards.

Winter in Wyoming Red Bubble

“Winter In Wyoming”     © Sue Thomson 2012

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Ray Hunt, Horseman… THERE IS NO SUCH THING AS A HORSE WHISPERER.

There is still hope, if somebody was writing about this kind of people… And if there are still ears and minds ready to listen. So long, Bill.
Poche parole per ricordare un cowboy passato di là dal fiume nel 1999, dopo 93 anni passati quasi sempre a cavallo. L’articolo è ripreso dal New York Times, quindi non proprio la massima espressione del mondo di Bill Dorrance, ma l’intento è buono e il senso della cosa pure. Il finale del pezzo, soprattutto, è da sottoscrivere in pieno: “e’ dura accettare che tutto quello che sai dei cavalli potrebbe cambiare non appena incontrerai il prossimo”. Un bravo anche a Verlyn che scrisse il pezzo, allora. Keep riding!

High On Horses

THERE IS NO SUCH THING AS A HORSE WHISPERER. There never has been and never will be. The idea is an affront to the horse. You can talk and listen to horses all you want, and what you will learn, if you pay close attention, is that they live on open ground way beyond language and that language, no matter how you characterize it, is a poor trope for what horses understand about themselves and about humans. You need to practice only three things, patience, observation and humility, all of which were summed up in the life of an old man who died Tuesday (July 20, 1999) in California, a man named Bill Dorrance.

Dorrance was 93, and until only a few months before his death he still rode and he still roped. He was one of a handful of men, including his brother Tom, who in separate ways have…

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E adesso che abbiamo il ponte, ci manca solo il fossato…

Tra il vecchio Doc e il giovane Davide, non si sa chi si curi di meno del ponte...

Tra il vecchio Doc e il giovane Davide, non si sa chi del ponte si curi di meno…

English Abstract at the End of the Post

… Per sentirci al sicuro nel nostro castello in cima al Monte! A parte gli scherzi, visti i nuovi arrrivi e il lavoro da fare sui cavalli nuovi, il fatto che gli amici della Segheria Cugini di Fidenza abbiano terminato di preparare il nostro ponte di addestramento è davvero cosa importante.

Che cos'è questo?

Riot poco convinto: che c’è sotto?

Come temiamo non molti sappiano, i cavalli, così come le mucche, non amano infatti mettere le zampe sopra qualcosa che percepiscano avere “del vuoto sotto”. In molti ranch del sud degli Stati Uniti, per esempio, i corral non sono chiusi con porte, ma con fossati sui quali vengono stesi dei tubi distanziati di pochi centimetri gli uni dagli altri.  I cowboys possono entrare e uscire senza dover scendere ad aprire e chiudere, mentre le mucche rimangono bloccate dentro dalla loro paura del vuoto. Non di rado, passando in auto lungo le solitarie strade del West, si vedono infatti gruppi di animali guardare desolati l’erba fresca fuori dal loro recinto ormai calpestato e sterile, incapaci però osare fare un passo per attraversare quegli stretti ponticelli.

Al Lupo è capitato di scoprire cavalli a lui affidati come preparatissimi e tranquillissimi imbizzarrirsi invece non appena portati a passare su un sovrappasso autostradale, per quanto spesso e capace di portare tir carichi di merci:  gli animali sentivano che qualcosa sotto i loro zoccoli non era “normale” e non ne volevano sapere di affrontare “l’ignoto”.

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Avere un attrezzo del genere è quindi cosa buona e giusta e utile, per insegnare non solo ai cavalli, ma anche ai cavalieri, come ci si comporta in certe situazioni. Pare che sempre meno ci credano, ma non tutta la vita si svolge in un’arena, per fortuna!

The training bridge is in, finally. Few people know that horses and cows don’t like to pass over something they feel “empty”. In many US ranches they use this istinct to avoid building gates: they just dig a trench in a gap of the fences, they cover it with iron tubes and that’s all. Pickups and cars can pass without any need to get off to open the gate, while the herd remains inside not daring to adventure over that “shaky” bridge.

Unfortunately a lot of people think that the life has to pass by only into the arenas. We don’t, so we train our horses to cope with the real world, bridges included!

Nuovi arrivi a Rancho Comancho, ma c’è ancora tanto posto in collina…

Pascolo con vista, lontano dai box!

Pascolo con vista, lontano dai box!

English Abstract at the End of the Post

Arrivata la pioggia quando ormai non serviva più per i campi, eccoci a mettere insieme le cose per prepararci all’inverno che, dicono, arriverà anche quest’anno (alla faccia, una volta di più, di Al Gore e dei suoi amichetti  dell’IPCC che non si sa proprio come facciano a non incontrasrsi tra loro e non mettersi a ridere… Ma questo è un altro discorso).

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Oltre alle cose, si pensa ai nostri amici a quattro zampe, che ormai stanno prendendo possesso di tutta la tenuta. Tra il Canaver e casa, nel cuore dell’azienda,  sono infatti ospitati adesso fattrici e stalloncini arrivati nelle settimane scorse con l’aiuto di Lola e Teo del Cowboys’ Guest Ranch (ciao tutti voi, grazie).

Pare proprio che si siano ambientati bene: faremo di tutto perchè si godano, compatibilmente, anche l’inverno prossimo venturo.

Ricordate che c’è sempre posto per tanti altri cavalli e che, a parte i prezzi buoni, qui a Rancho Comancho di buono c’è il posto e chi lo cura con amore, Sacha (e non solo).

Coming is the winter and new horses too. We don’t care so much about what Al Gore says, so we’re getting ready for the usual snow (we’d like to have him shoveling a little bit more than talking, though). Here they are new mares and colts coming too from the Rodeo Italian Temple, the Cowboy’s Guest Ranch: we still have lot of room in our beautiful hill. Check it out: honest prices and a lot of love from the wangler (and boss), Sacha.

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