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Category Archives: Storia patria
Un’alba parecchio bianca (e tutto fermo per un bel po’, pare)

Dalla finestre di casa, il campo pratica alle 7 del mattino
Be’, pare proprio che ci siamo: stanotte il Generale Inverno è arrivato per davvero (non per nulla Al Gore ha venduto Current TV agli arabi di Al Jazeera: gli avranno dato un posto al sole del riscaldamento globale…). Per il terzo anno consecutivo siamo con oltre trenta centimetri di neve, nel mezzo di un vero e proprio blizzard con vento forte da Nord: unica cosa buona per ora il fatto che non sia freddo al punto di gelare.

Questo è il tavolo sotto la veranda: il vento ha spinto la neve fin qui
Si tratta della terza nevicata seria dell’anno, ma questa pare destinata a durare. Per fortuna abbiamo fatto il pieno ai cavalli (fieno nei rifugi e mangime tre volte al giorno) e le fonti d’acqua sono protette da isolanti, paglia e, perchè no, neve. La strada è praticabile solo in 4X4 almeno sino al passaggio di Fausto con lo spazzaneve e siamo “felicemente” bloccati. Gelo previsto domani e dopo, con il ritorno, per poco del sole. Poi di nuovo tiepido e neve.
E vai con lo scioglimento dei Poli!
Il maneggio coperto è finalmente terminato

Le recinzioni finalmente sono terminate
Ce l’abbiamo fatta, complice il bel tempo di questo inizio 2013. La recinzione del maneggio coperto è finita. Il legno è stato sistemato a incastro, senza l’uso di un solo chiodo (cosa di cui il vecchio Lupo va molto fiero) e i lati corti sono stati chiusi con i fence di Edo e Francesca. Per risolvere il problema dell’effetto tunnel del vento sulla sabbia abbiamo sistemato sui fence a valle una cavallerizza che evita la creazione di una spiaggia fuori dal maneggio. Tutto intorno all’area di lavoro abbiamo sistemato le traversine come contenimento e come margine di lavoro per i cavalli. Accanto ai box abbiamo eretto un’altra parete da due metri per gli esercizi di stop, rollback eccetera.
L’altro problema svelato dal gran piovere di novembre si era rivelato l’afflusso d’acqua di superficie (il maneggio, per motivi estetici/ambientali è al di sotto della linea di collina di non meno di un metro e cinquanta). Adesso anche questo dovrebbe essere sistemato. L’amico Botti ha scavato i fossi di scolo a monte del maneggio e noi abbiamo sistemato i tubi di drenaggio coperti da tessuto non tessuto tutto intorno ai massi di contenimento. Si vedrà con il riprendere dell’ira di Giove Pluvio come siamo andati.
Abbiamo anche completato la recinzione di sicurezza esterna, cercando di crearla a prova di bambino, con un doppio giro di traversi in castagno: consente la visibilità completa del campo di lavoro, ma impedisce l’accesso alla scogliera (a meno che proprio uno non decida di buttarsi, ma allora son fatti suoi…).
Adesso quel che manca è l’illuminazione definitiva (è attiva una provvisoria): per quella, però, bisogna mettere da parte un poco di soldi… Qualsiasi suggerimento (legale) o aiuto specifico è più che bene accolto!
Regalone di Natale: di nuovo in sella!
English Abstract at the End of the Post
Con quattro mesi esatti di anticipo Sacha è tornata in sella e miglior regalo di Natale non poteva esserci per lei e per tutti noi. Poche parole, perchè al solito le immagini parlano da sole. Lei e Doc, la vecchia nave scuola di Rancho Comancho, di nuovo insieme come quando lei ha cominciato, tanti anni fa.

Prima volta in sella dopo l’infortunio e quattro mesi di attesa: commozione assicurata (poco importa se foto mossa…)
A quattro mesi dalla frattura del femore, i medici dell’ospedale di Parma hanno detto che l’osso si è ricomposto perfettamente, che si è calcificato alla grande e hanno dato a Sacha il via libera per tornare in sella. (altro…)
Sono arrivati i fence e il maneggio coperto prende forma…

Sacha alla prima verifica del cancello dei fence
Grazie a Francesca ed Edoardo di Easyfarm, un altro piccolo ma importante particolare del maneggio coperto ha preso forma. Ieri l’altro sono arrivati i fence necessari per chiudere i lati corti del maneggio coperto. Sacha non ha perso tempo e con l’aiuto di un paio di amici li ha messi subito in opera. Ci sono ancora molte cose da sistemare, ma intanto questa è fatta. (altro…)