Unbridled (11 of 365)
Nice picture, nice idea. I did something like that with short stories, one a day, for one year (Contact http://www.ninedellobo.com/category/contact) both in English and Italian. Keep doing the good job. Questa è una gran bella foto che fa parte di un progetto lungo un anno: una foto al giorno (non solo cavalli, quindi)… Val la pena di seguirlo.

This was shot today in the morning, there was a nice layer of fog which added to the overall moody feel. There were several horses but this one was not standing so I was able to get a better perspective.
Empire of the Summer Moon
We at Rancho Comancho completely agree with your evaluation: great book! Non sappiamo se il libro è già tradotto in italiano (controlleremo) ma speriamo lo sia presto. Chi fosse in grado di leggerlo in inglese, non perda un momento se vuole sapere qualche cosa sulla storia vera del West. Una nota: si intitola l’Impero della Luna d’estate perchè i Comanche, contrariamente a quel che si crede sugli indiani, amavano attaccare di notte, con la luna piena. La cosa era così risaputa e temuta che ancora oggi in Texas le lune piene d’estate sono chiamate Comanche Moon, Luna Comanche!
Horses | Studio Photography
This is awesome: next step, marriage pics! Great photographer… Queste fotografie di studio mostrano i cavalli come persone soddisfatte di farsi riprendere al meglio. Vale più di un’occhiata, complimenti per tecnica e stile!
Il maneggio coperto è finalmente terminato

Le recinzioni finalmente sono terminate
Ce l’abbiamo fatta, complice il bel tempo di questo inizio 2013. La recinzione del maneggio coperto è finita. Il legno è stato sistemato a incastro, senza l’uso di un solo chiodo (cosa di cui il vecchio Lupo va molto fiero) e i lati corti sono stati chiusi con i fence di Edo e Francesca. Per risolvere il problema dell’effetto tunnel del vento sulla sabbia abbiamo sistemato sui fence a valle una cavallerizza che evita la creazione di una spiaggia fuori dal maneggio. Tutto intorno all’area di lavoro abbiamo sistemato le traversine come contenimento e come margine di lavoro per i cavalli. Accanto ai box abbiamo eretto un’altra parete da due metri per gli esercizi di stop, rollback eccetera.
L’altro problema svelato dal gran piovere di novembre si era rivelato l’afflusso d’acqua di superficie (il maneggio, per motivi estetici/ambientali è al di sotto della linea di collina di non meno di un metro e cinquanta). Adesso anche questo dovrebbe essere sistemato. L’amico Botti ha scavato i fossi di scolo a monte del maneggio e noi abbiamo sistemato i tubi di drenaggio coperti da tessuto non tessuto tutto intorno ai massi di contenimento. Si vedrà con il riprendere dell’ira di Giove Pluvio come siamo andati.
Abbiamo anche completato la recinzione di sicurezza esterna, cercando di crearla a prova di bambino, con un doppio giro di traversi in castagno: consente la visibilità completa del campo di lavoro, ma impedisce l’accesso alla scogliera (a meno che proprio uno non decida di buttarsi, ma allora son fatti suoi…).
Adesso quel che manca è l’illuminazione definitiva (è attiva una provvisoria): per quella, però, bisogna mettere da parte un poco di soldi… Qualsiasi suggerimento (legale) o aiuto specifico è più che bene accolto!





















